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lunedì 14 febbraio 2011

Manuale di sopravvivenza FM 21-76 in Italiano

U.S. Army Manuale di Sopravvivenza FM 21-76
in Italiano


Si tratta della traduzione cho sto per completare del manuale di sopravvivenza FM 21-76. Siccome su internet è presente solo in inglese e non esiste una traduzione in italiano (nemmeno in vendita) ho deciso di tradurlo io stesso; QUI potete leggere la discussione riguardo alla traduzione dove ci sono varie precisazioni a riguardo, tra le quali ne ripeto una: io non faccio il traduttore di professione, mi pagano per farlo e nemmeno ci guadagno (ammenochè facciate delle donazioni), quindi non garantisco una traduzione a livello di case editrici. Tuttavia ho cercato di fare del mio meglio, di per sè non è un testo di letteratura (ma ben sì militare) e quindi le spiegazioni sono molto "spigolose" e "tecniche" (già in lingua originale).
Ovviamente c'erano termini tecnici o nomi di piante\animali che non conoscevo, mi sono aiutato principalmente con Wikipedia dalla quale posso cercare i nomi in inglese e poi cambiare lingua in italiano; dopodichè verificavo sul web l'esattezza delle traduzioni (ad gli appendici piante e animali mi sono aiutato con le foto). Sono molto sicuro di aver tradotto nomi di piante\animali dall'inglese all'italiano in modo corretto, negli gli appendici di piante e animali mi sono aiutato anche con le foto e la descrizione, quindi non dovrebbero esserci errori; ho invece trovato degli errori nella copia originale e ho messo delle note apposta così che sappiate. Sono state a volte ricerche estenuanti, ma non potevo sbagliare il nome di piante\animale che magari possono essere pericolosi e dato che questo manuale lo userò, non potevo permettermi il lusso di prenderla alla leggera.
Poi che altro...è venuto bene, magari al massimo ci possono essere delle parti un pò confuse, ad esempio nella costruzione dei rifugi, ma vi assicuro che erano già confuse in lingua originale; anche perchè il manuale è principalmente destinato ai militari e loro non hanno bisogno di spiegazioni su com'è fatto un paracadute o altre attrezzature, molti dettagli sono "sottintesi".
Non dovrebbero esserci errori, ma dato che anche io posso sbagliare e questo mondo è bizzarro, preferisco sottolineare che non sono responsabile di eventuali incidenti causati una traduzione non perfetta...così mi sono tolto un pensiero.

Devo ancora revisionarlo, correggere eventuali errori e sistemare la formattazione, così poi posso dire se è scorrevole o meno.
Il formato del file è in PDF.

Mi raccomando, il manuale fatelo scaricare attraverso questa pagina: possibilmente niente link diretti, nè upload secondari; scaricatevi il manuale e tenetevelo per voi, non riuppatelo su altri server e non mettete altri link in giro, o perlomeno mettetemi credito/fonte (a questa pagina).

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Contattami su astharot90@hotmail.it




AGGIORNAMENTO LINK: 02/08/2018




lunedì 15 febbraio 2010

L'Umanità commette biocidio



Qualsiasi essere vivente, sia anche una pianta o un piccolissimo animale, va trattato con lo stesso rispetto che si ha verso se stessi, senza se e senza ma.
NESSUNO ha il diritto o la libertà di porre fine all'esistenza di un qualsiasi individuo, sopratutto noi esseri umani che abbiamo la capacità di analizzare e di scegliere cosa è giusto; gli animali uccidono per sfamarsi o per difendersi, cosa che NOI possiamo fare benissimo senza dover uccidere, o perlomeno senza arrecare sofferenza perchè quegli animali, sia anche una formica, nonostante non abbiano un cervello grosso come il nostro, hanno anch'esse una loro realtà, e perchè dovrebbe essere meno importante di una vita umana?? Forse dovrebbe essere il contrario...


Informatevi sul vegetarianesimo, poco tempo fa mai avrei pensato a diventre vegetariano, nemmeno lontanamente...poi ho letto un libricino, mi sono informato quà e là su internet, e ho iniziato a metterlo in pratica, è meglio per la salute, per la vita, per l'economia, per tantissimi motivi, anche per la fame nel mondo....sempre che l'umanità vuole davvero cambiare la situazione....(aprirò anche su questo un post) magri senza diventare 100% vegetariani, anche solo un 80% fa molto.

Se esistesse una razza mentalmente superiore a noi, pensate che abbia il diritto di ucciderci o scuoiarci vivi o stagliuzzarci vivi???
Se facciamo questo agli animali, esseri mentalmente inferiori, perchè allora non farlo con persone che hanno hendicap??
Forse dopo aver letto queste righe tornerete alle vostre vite dimenticando quello che ogni SECONDO capita a migliaia di esseri viventi, persone incluse...

Tutti dicono "non ci pensare", "vivi la tua vita" e "sii felice"....mentre migliaia di persone e animali soffrono mentre scrivo, soffrono per "motivi" immotivati, tutti così estranei e indifferenti...e se poi capita un piccolo terremoto in abruzzo o altro, tutti diventano così "solidali" e pieni d'amore verso il prossimo...niente di più ipocrita e patetico...si lamentano se non hanno abbastanza aiuti o se vivono ancora nelle tende....




















E QUI ne avete a palate...

lunedì 12 ottobre 2009

2012 Conclusioni


Ogniuno pensi con la propria testa, chi lo sentirà caprà che il mondo sta sorridendo. Sorride perchè sa che prima o poi, come ogni cosa che brucia non rimarrà niente se non cenere, e per quanto tutto ciò possa durare il commbustibile terminerà.

Il mondo, lo spazio, l'anima e tutto ciò che esiste è interconnesso, ci sarà chi comporrà solo piccole parti del puzzle, concentrandosi solo su di esse, ma non vedrà mai l'insieme, l'armonia tra tutto (e dico tutto)...è una complicata semplicità.

Ci fanno imparare la storia dicendoci che da essa si possono correggere molti errori...eppure oggi succedono le stesse cose che succedevano 5000 anni fa, con diverse sfumature, ma perfettamente identiche.

Dopo più di 5000 anni viviamo in un mondo pieno di guerre, omicidi, stupri su donne e bambini, maltrattamenti, persone che muoiono di fame e di sete, governi che continuano ad addestrare i loro piccoli soldatini nella consapevolezza che un giorno verrano usati, fabbricano continuamente nuove armi con nuove tecnologie e di certo non a scopo scientifico; ogni giorno una manciata di persone soffre e muore per colpa d' altri e nonostante non mi influisca direttamente ogni giorno mi vergogno di appartenere a una umanità così mentalmente malata.

A volte le sole parole non bastano, ma se sapeste cosa accade ogni giorno in ogni parte del mondo vi rendereste conto di cosa siamo, ma non basta sapere cosa accade, bisogna ficcarsi in testa che tutto ciò accade veramente e constantemente, bisogna immaginarsi di essere al posto loro e immaginarsi cosa possano provare e poi moltiplicarlo per 100 volte....

Dopo millenni ancora ci uccidiamo per non so cosa, per delle persone (non divine) che giocano al potere, e per quanto lo avrete sentito dire continuerò a ripeterlo finchè potrò, delle persone che hanno il compito di fare stare bene la gente, perchè questo è ciò che conta, dovremmo tutti vivere in armonia e pace, invece c'è tanto di quel razzismo e ipocrisia che basterebbero per altri 5 o 6 pianeti...ormai credo sia una caratteristica umana, si può cambiare...ma non si vuole, c'è quell'orgoglio che ci fa rimanere attaccati al nostro piccolo regnio e niente cambia.
Vedo costantemente persone che non vivono...per quanto si possa avere successo, fama, bellezza, soldi, sesso o altro, non nient'altro che niente, è tutto inutile, supefluo, limitatico e nocivo...quanti di voi non saranno d'accordo e lo so, e capisco se non capite, ma lo devo scrivere anche se non sono nessuno per voi ma sono tutto per me, la mia vita e l'universo, faccio parte di voi come voi di me, e così tutti noi.

Chiarisco per non creare confusione, scrivo tutto in plurale maestatis, nel senso che nel mondo ci sono tante poche brave persone, ma ciò che rappresentiamo è un enorme quadro, e anche se qualche parte di esso ha dei colori, la maggior parte è in bianco e nero, e non sarà un quadro completo e uniforme finchè ogni piccola parte non avrà i suoi colori.

Ci sforziamo di creare religioni, cercare di capire, quando in realtà è tutto intorno a noi, e onoriamo Dei o entità, quando in realtà dovremmo onorare madre natura, la sua bellezza e perfezione che noi stiamo continuamente distruggendo, molte specie si stanno estinguendo, il clima sta andando a farsi fottere e noi giriamo sempre più il coltello nella piaga quando dovremmo toglierlo definitivamente.

Credo sia impossibile capire certi concetti vivendo nella società attuale, e non so se anche volendo si possa afferrare l'essenza.

Potrei elencare migliaia di cose che danneggiano noi e il mondo( conformismo, moda, soldi, ambizione, razzismo, egoismo, senso di superiorià, orgoglio, pregiudizi, testardaggine, mentalità chiuse e legate, principi stupidi e infondati, ipocrisia,.....), ma basta poco per scoprirlo e non sono certo io a dovervi dire che così non va.

Avremmo potuto vivere un'esistenza favolosa, amare il prossimo come si amano i fratelli, e di conseguenza amare ancor di più le persone a noi care...ma a volte nemmeno con loro c'è amore.
Non viviamo più con e nel modno, è diventato solo un qualcosa dove poter appoggiare i piedi; chi ha un pò di conoscenza sa quanto è affascinante tutto ciò, sa che le piante sono giorno e notte al lavoro per fornirci aria e nutrimenti, così come gli animali; detto così non rende l'idea che c'è sotto, il solo processo della fotosintesi è così ingegnoso e perfetto che c'è da stupirsi, noi siamo costituiti da circa 100 mila miliardi di cellule (100000000000000) o per semplificare al succo 100 mila miliardi di piccolissimi esseri viventi "perfetti" nella loro struttura e funzionalità, a loro volta formati da minuscole molecole, per poi essere formate da atomi, ioni, energia...

E poi c'è l'altra sponda, c'è il nosto pianeta nel suo piccolo sistema solare, che da sè ha già una misura inconcepibile per noi, ma a sua volta fa parte della Via Lattea, la nostra galassia:

" Il disco stellare della Via Lattea ha un diametro di circa 100.000 anni luce e uno spessore, nella regione dei bracci, di circa 1000 anni luce. Le stime sul numero di stelle che la compongono sono varie e a volte controverse: secondo alcune fonti sarebbero circa 200 miliardi, mentre secondo altre potrebbero essere fino a 400 miliardi.
In realtà, il numero esatto dipende dalla quantità delle stelle di piccola massa, altamente incerto; inoltre, recenti osservazioni inducono a pensare che il disco gassoso della Via Lattea abbia uno spessore di ben 12.000 anni luce, un valore dodici volte superiore a quello precedentemente accettato.
Se vi fosse un modellino in scala con un diametro di 130 km che rappresenti la nostra Galassia, il sistema solare ne occuperebbe appena 2 millimetri. All'esterno della Via Lattea si staglia, per circa 180.000 anni luce, l'alone galattico, delimitato dalle due galassie satelliti maggiori, la Grande e la Piccola Nube di Magellano, i cui perigalattici (il punto della loro orbita in cui si trovano più vicine alla nostra Galassia) si trovano a circa 180.000 anni luce dalla Via Lattea stessa. "



...e con i suoi 13,2 miliardi di anni di vita...spero queste cifre vi facciano riflettere, considerando che nell'universo osservabile ci sono circa 100 bilioni (10^11) di galassie, contenenti dalle 10 milioni a un trilione di stelle (come il nostro sole) a seconda della dimensione della galassia.
Tutto ciò lo scrivo per darvi una minimissima idea di cosa siamo noi rispetto al tutto, non per minimizzarci , ma per poter magari un giorno compiere azioni che vanno ben oltre le normali ambizioni.

Pensiamo che la Terra sia una costante, un qualcosa di fisso ed eterno, fatto apposta per noi, ma non è per niente così, l'Universo si muove secondo le sue leggi, ad una velocità per noi relativamente lenta (nelle nostre vite il tempo è "più veloce")...il solo fatto che esista l'Universo e gli atomi dovrebbe far capire che siamo parte di una grossa energia universale, sottile ed enorme allo stesso tempo.



Probabilmente le più remote civiltà lo sapevano bene, vivendo in costante contatto con il tutto, giorno e notte, anno dopo anno...noi invece passiamo troppo poco tempo con esso, con il mondo, il vero mondo, non il nostro mondo mentale limitato; se le persone aprissero la mente a questo livello universale, non si darebbe importanza al colore della pelle delle persone, a quanti soldi ha, a quanto pesa, a quanto scopa, a quanto è bello o brutto, sono tutte cazzate frutto di una mentalità bassa e inferiore...vedo e sento gente che dice tante belle cose, e poi non fa altro che comportarsi come la "normalità", pronto a mentire per aver ragione sugli altri, pronto a far di tutto per essere considerato al di sopra, pronti a sacrificare delle vite per così poco...paradossalmente ci sopravvalutiamo, e non è sbagliato, ma lo facciamo in modo errato, bisogna sopravvalutarsi considerandosi parte di un'infinito disegno, o energia, sentirsi parte dell'universo; se provate a fare meditazione (vera meditazione + tanta volontà - scetticismo) e visualizzate voi stessi mentalmente, immaginando di allontanarvi sempre di più dalla Terra, uscire dal sistema solare,uscire dalla galassia e allontanarvi sempre più da essa finchè non diventi un pallino, e infine uscire addirittura dall'universo....(è molto possibile che) sentirete la vostra mente, la vostra essenza, osservare l'intero universo, il tutto nella vostra mente, e vi accorgerete di quanto sia rilassante e riappacificatore, si potrebbe anche capire quanto siano ridicoli i problemi mondani. Cercateper un attimo di eliminare le vostre idee e i vostri sensi, cercate di sentire solo la vita, l'essere vivi, l'esistere...

L'umanita avrebbe potuto vivere in pace e armonia, amarci l'un l'altro, convivere con la natura...in questa mentalità nessuno avrebbepaura della morte o della fine del mondo.
I mezzi per cambiare ci sono, i problemi si possono risolvere ma quello che difficilmente cambierà sarà la mentalità della civiltà moderna.

Quindi se nel 2012 non succederà niente, vi garantisco che negli anni successivi, di questo passo, si arriverà inesorabilmente e senza ombra di dubbio a un punto di collasso, e se non sarà tra 3 anni, sarà tra 10 - 15 anni, magari anche di più, ma sarà inevitabile, ogni cosa muta ed è ciclica e noi contribuiamo a ridurre o prolungare il ciclo del nostro mondo.
Se invece succederà qualcosa non ci sarà da preoccuparsi, magari cambieremo in meglio (più probabilmente no), magari ci saranno catastrofi, magari guerre nucleari o la fine del mondo, qualsiasi sia il futura non ci farà altro che bene (direttamente o indirettamente), non preoccupatevi se l'umanità potrà essere decimata, questo gioverà alla nuova Terra, magari con dei "parassiti" migliori e non nocivi.

Da quello che posso vedere, il clima è uno dei pericoli più evidenti, e per quanto non ci facciate caso è veramente una crisi, i ghiacci si sciolgono realmente e velocemente, e un cambio di temperatura può provocare una reazione a catena inimmaginabile, sconvolgerebbe la perfezione del nostro ecosistema e potrebbe farlo letteralmente morire.
Voi magari leggerete e dopo qualche ora vi dimenticherete tutto, tornando alle normali vite di tuti i giorni, senza pensare che ogni secondo la situazione non migliora ma peggiora vertiginosamente.


Per finire (almeno per ora), mi auguro che le cose cambieranno, non importa come, l'importante è che accada, non abbiate paura di cambiare, e mi auguro che in voi sia rimasto un briciolo di vera spiritualità, non importa di quale religione siate, sono tutte uguali, l'imortante è sentirsi in armonia con il Tutto e prendere coscienza di ciò.

lunedì 27 luglio 2009

Storia di una riflessione esistenziale

Un bel giorno di primavera, 903522 stava passeggiando lungo il viale alberato che costeggia il molo; a un certo punto si ferma e si mise a sedere sopra una cassa abbandonata dai marinai e iniziò a pensare.
Si concentrò e si domandava che differenza c'era tra la realtà e i sogni, normalmente dava per scontato che i sogni erano tali e niente più, come tutti sapevano erano frutto della mente che durante il sonno si manifestavano, in campo medico serviva all'organismo per il suo corretto funzionamento, serviva a riposarsi e a scaricare le tensioni...ma poi pensò che le differenze tra la realtà e i sogni non erano poi tante...
In entrambe si è in un mondo che si può vedere e toccare, si provano emozioni come la gioia e la paura, si compiono azioni e si pensa; certo, sapeva bene che nei sogni le cose vanno diversamente ma fondamentalmente ci sono gli stessi princìpi.
Poi lo colpì il fatto che quando si è nella realtà si percepiscono i sogni come un mondo irreale, mentre quando si è nel sogno, se si pensasse alla realtà, si potrebbe ipotizzare che è perfettamente reale, l'unica differenza è che la vita reale ha una continuità negli eventi, mentre nei sogni ci si può trovare in un batter d'occhio in un'altro posto o tempo.
A un certo punto, 903522, smise di pensare e si accorse che nonostante il suo discorso non facesse una piega, era irrazionale e inutile...pensò che grandi menti, avevano già affrontato l'argomento, e che altre grandi menti avevano affrontato altri argomenti diversi, e che nonostante le conclusioni e i progressi, nessuna e tutte le risposte portavano al niente o al tutto, anche se in modo ipotetico; nessuno potrà mai sapere la verità.
Si alzò dalla cassa e si incamminò verso il bar più vicino per poter prendere un un bicchiere d'acqua, si sedette a un tavolino e si accese una sigaretta.
Si guardò intorno ispezionando il mondo che lo circondava...si mise a ridere sotto i baffi e poi riprese a penasre...tutto ciò che lo circondava era materia che avrebbe avuto un'inizio e una fine, e allo stesso tempo tutto era permanente e impermanente, qualsiasi oggetto dopo qualche tempo si sarebbe rotto o decomposto, così come le persone e gli animali, si rese conto che la normale felicità era solo temporanea e le porte della tristezza irrompevano senza se e senza ma...
Fissò lo sguardo sul bicchiere d'acqua, non capendo bene se l'acqua c'era, dato che sicuramente poco dopo l'avrebbe finita...
Tornando ai suoi monologhi interiori, capì che nonostante tutto sia impermanente, era allo stesso tempo permanente, o meglio, tutto ciò che arrivava a una fine ricominciava sotto altre sembianze, come disse il famoso Alberto, tutto si crea e niente si distrugge... tutto era parte di un ciclo, che a sua volta faceva parte di un altro ciclo più grande, e man mano che si ingrandiva il ciclo, il tempo aumentava di durata, la sua sugaretta durava 5 minuti, la sua vita probabilmente una ottantina di anni, l'umanità qualche migliaia e la terra qualche miliardo...
Ninte aveva capo nè coda...capì che tutto quel vai e vieni che lo circondava era pressochè inutile.
Le persone, coinvolte nelle loro piccole vite quotidiane, c'era chi si divieva in 4 per poter portare a casa un misero salario e chi invece si divertiva a dimostrare la proprià superiorità...ma a chi??
Improvvisamente si fermò un istante e si strofinò ochhi e fronte, tirò un gran sospiro e si mise nuovamente a ridere...
Si rese conto che era meglio vivere nel dubbio che nell'illusione di un domani che inevitabilmente sarebbe giunto al termine; certo non era colpa di nessuno, o meglio, tutto è uno sviluppo che ha avuto inizio secoli orsono. Rivisse mentalmente la storia dell'uomo, cercando di capire le cause dell'attuale società, subito capì che i grandi errori dell'uomo furono l'invenzione dei soldi, poi pensò anche all'indole di certi individui che vogliono sentirsi superiori, senza però conoscere il perchè...certo i soldi erano la fonte del 50% dei problemi moderni e che forse era molto meglio il baratto.
Gli venne anche in mente un paragone, un pò come gli uomini, i cani furono addomesticati, e con il passare del tempo, generazioni dopo generazioni, il cane è diventato automaticamente addomesticato fin dalla nascita e non saprà mai di poter essere "selvatico", ammenochè non sia posto in determinate condizioni.
Poi, a un certo punto, rimase sconvolto...si rese conte, che in certe popolazioni, quando veniva al mondo un bambino, egli veniva subito modellato, sia dai genitori che dagli altri, veniva messo all'asilo, poi alle elementari, arrivava alle superiori e taluni andavano all'università e altri al lavoro, una volta che lavoravano per "vivere" (o "vivevano" per lavorare, dipende dai casi), arrivavano alla tanto aspettata (?) pensione, dove potevano in una decina d'anni godersi i frutti di tutta una vita...fatto sta che per lui quella non era vita, ma ormai la gente comune ci era abituata, è quello lo standard dei tempi moderni e d'altronde non c'era molta alternativa.
Poi volse il pensiero sulle leggi, le innumerevoli leggi che ci sono in ogni parte del mondo, che sono fondamentali per far si che si comportino bene, basti guardare come gli animali si comportano senza avere leggi...ma sempre lo stesso discorso, le leggi ci sono perchè c'è chi si comporta male, ma è anche vero che qualunque azione "buona" o "cattiva" è generata da delle cause, i poveri a volte rubano, c'è chi uccide e chi si uccide e c'è chi va oltre i limiti di velocità...sempre le cause sono i soldi e in più si accorse che ci sono altri fattori, quale il dismisurato numero di esseri umani che cresce constantemente, creandosi l'immagine di 1000 pesci nel mare messi in una vasca da 100 litri, inevitabilmente qualcosa non andrà secondo natura...mancanza di cibo, legge del più forte per sopravvivere e via discorrendo.
Poi ci sono i tanto famigerati ricchi, chi vuole di più di quel che ha, chi ne approfitta e ne abusa e per fotuna c'è anche qualche altruista...ma non si mise a riflettere più di tanto dato la complessa ramificazione dell'argomento.
non esclse affatto l'errata mentalità (culturale, politica, religiosa,.. ) che viene per forza di cose impressa nelle teste dei popoli, generando odio, razzismo, opportunismo, invidia e chi più ne ha più ne metta.
A un tratto 903522 stava per mettersi a piangere, ma poi si rivedette e si mise per l'ennesima volta a ridere.
Si rese conto che la libertà, in tutti i campi, era ben poca; poi lo assalì un ricordo, un giorno d'autunno si era messo in testa di voler accendere il fuoco con dei legnetti, perparò il materiale che aveva reperito nella boscaglia e si mise a intentare; passò circa un'ora quando finalmente ci riuscì, il sole batteva forte e il caldo era asfissiante, ma tutto ciò passo in secondo piano, ciò che era riuscito a fare gli dava una soddisfazione immensa, paragonabile quasi a vincere al lotto ma in una forma diversa...nonostante l'afa alimentò ciò che era riuscito a produrre e quel fuoco invece di farlo sentire ancora più accaldato gli dava solo un senso di grandezza...poi prese l'accendino, lo fissò e accendendosi un'altra sigaretta si diresse vero la spiaggia, riflettendo su come sia gratificante, nonostante la fatica, costruirsi da se i componenti della propria vita.
Si immaginò anche come potesse essere bello costruirsi una casa, in legno...certo il cemento è più resistente, ma d'altro canto se capitasse un terremoto e la casa crollasse il cemento ti ucciderebbe mentre con il legno ci sarebbero molte più possibilità di sopravvivere; ugualmente procurarsi il cibo con gli ortaggi, la pesca o la caccia con armi fatto con le sue mani, e tutto ciò che farebbe, con fatica, porterebbe benefici a lui e non a secondi...poi però riflesse sulla salute, e che ciò sarebbe oltrepassabile con una giusta conoscenza della flora che come si sa quasi ogni malanno ha una pianta che riesce a curarlo (attualmente i rimedi naturali sono meno usati, ci sono le case farmaceutiche che sanno bene che i rimedi naturali possono essere autoprodotti e quindi vendono i loro farmaci per poterci guadagnare...senza contare che il corpo non produce più dei propri anticorpi specifici, cosa che probabilmente avverrebbe con le generazioni future, all'inizio dei tempi non avevamo gli anticorpi di oggi e in futuro avremmo sempre gli stessi dato che ci sono i farmaci).
L'unica cosa che mancherebbe sarebbe la tecnologia...ma è davvero indispensabile??Rende veramente felici??Certo la tecnologia medica permette di salvare le vite, ma dall'altra parte aumenta il problema della sovrappopolazione...903522 amava le persone, o meglio il loro essere, e certo non voleva che morissero, ma sapeva bene che è la natura che produce equilibrio e sapeva anche che ogni cosa aveva i suoi cicli e che la morte di un'individuo non sarebbe stata la fine della sua esistenza.
Tuttò ciò su cui aveva riflettuto lo portò a pensare che tuttavia le radici dei problemi sono antiche e che, anche se le cose potrebbero migliorare, è ben difficile, quasi impossibile...com'è impossibile cambiare i colori dei semafori, ci vorrebbe troppo tempo o troppa volontà.
Arrivo sulla riva e si immerse nell'acqua spensierato...era stanco di pensare e voleva godersi un pò di vita, quella vita che in principio era si faticosa, ma sostanzialmente semplice...e ora...si era evoluta e autocomplicata...guardava il sole e le nuvole che gli ronzavano intorno...era talmente immerso nel piacere che si lascio talmente andare da fargli dimenticare di essere, e poco dopo si accorse che era, ma il suo corpo dimenticato giaceva sul fondo dell'acqua senza vita...
Tutt'a un tratto suono un'allarme, i suoi pensieri scapparono furtivi e rapidi creando confusione nella sua mente....si sentì trascinare e in men che non si dica si alzò di scatto sull'attenti, avvolto tra le coperte del suo letto, pronto ad affrontare una nuova ed entusiasmante giornata....



Ogni riferimento a fatti, luoghi, avvenimenti, persone e pensieri sono puramente casuali e non implicano nè tristezza, nè odio, nè depressione.

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