Ciao, vi propongo oggi, una serie di video di UFO, le immagini sono incredibili, ma molto probabilmente reali. In alcuni video dove gli UFO sono come delle piccole palline, sembra quasi che non siano UFO ma dei propri esseri viventi, il modo di muoversi, di interagire con lo spazio circostante e senza dubbio fantastico la parte dove si vedono 2 di queste palline che in breve tempo formano un cerchio nel grano!!! Forse l'idea che siano dei veri e propri esseri viventi è un pò azzardata ma non credo sia improbabile, d'altronde si è visto come molte forme di vita possano vivree in ambienti estremi, o addirittura nel video, che mostravo nell'altro post, a sopravvivere nello spazio o sulla luna;in quest'ultimo caso si parla di micro organismi..ma perchè non può essere possibile che ci siano forme di vita che vivono nello spazio, magari non sono fatte di materia come noi la intendiamo, magari sono fatte di qualche energia, e probabilmente sono pensanti. Si potrebbe anche ipotizzare, con un pò di "ampliamento delle vedute", che esse siano [sono indeciso sul termine da usare perchè a volte si hanno interpretazioni diverse o erronee] delle pure entità, delle energie, o per usare termini più comuni potremoo dire spiriti, esseri che sono vissuti e che ora sono morti.
Fatto stà che le immagini parlano chiaro.Non si può più parlare di fotomontaggi.
Vi Posto i video(Complimenti a Voyager per la precisione, la chiarezza e l'obbiettività)
Le pietre di Ica è un'altro argomento che vorrei proporre,e che è da considerare molto seriamente e da inserire nel "quadro generale" negli avvenimenti accaduti sul nostro pianeta.
------------------------------------------------------------------------------------------------ Una breve descrizione da Wikipedia
"La scoperta
Il medico Javier Cabrera sostenne nel 1966 di aver ricevuto in regalo una pietra da un contadino locale. Sulla pietra era incisa la figura di un pesce, che non aveva nessun significato per molti del villaggio; ma Cabrera sostenne che l'incisione sulla pietra era quella di un pesce, l'agnathus, appartenente ad una specie estinta da tempi immemorabili. Sempre secondo il dr. Cabrera, altre 205 pietre descrivono una parte della metamorfosi di questo pesce.
Disse di averne successivamente acquistate diverse dallo stesso contadino, che affermò di averne raccolte molte altre dalla riva di un fiume dopo una alluvione. La provenienza reale delle pietre è rimasta sconosciuta, e nessuno (tranne forse Cabrera) conosce il luogo da dove sarebbero state raccolte. La raccolta del Dr. Cabrera
Cabrera raccolse moltissime di queste pietre, e ne parlò alla comunità archeologica come di una scoperta. Le loro incisioni furono giudicate fuori dal comune: alcune riprendevano uomini che combattevano con dinosauri, uomini con telescopi e che eseguivano operazioni con attrezzature chirurgiche. Su altre erano incise mappe di continenti sconosciuti. Diverse pietre furono inviate in Germania per verificare la loro datazione, punto cruciale perché Cabrera affermava che le pietre sembravano più vecchie dei più antichi esemplari di homo sapiens conosciuti.
Le pietre di Ica non possono essere oggetto di datazione dato che l'unico modo per stimare l'età di questi reperti (inorganici, quindi non adatti alla verifica con Carbonio 14) è l'analisi degli strati geologici del ritrovamento : essendo stati rimossi dalla posizione originale ed essendo ignoto il luogo della scoperta, non è possibile datare questi artefatti, né verificare l'affidabilità delle parole di Cabrera. Una pietra analizzata dal ricercatore spagnolo Vicente Paris, ha rivelato segni di abrasioni e lavorazioni recenti.
Inoltre si è venuto a sapere, ed è stato ammesso da Cabrera stesso, che molte delle pietre provengono dal campesino Basilio Uchuya, famoso per falsificare pietre antiche e produttore di souvenir venduti nelle bancarelle di Ica. Pare quindi che pietre autentiche siano state mescolate a dei falsi. A questo fatto viene generalmente obiettato che il grande numero di pietre e la varietà di incisioni rende difficile credere che pochi falsari abbiano potuto produrle tutte. Pietre "eccezionali"
Tra le pietre individuate ve ne sono alcune pesanti 500 kg. Fra i sostenitori della loro autenticità c'è chi si domanda : "Ve lo immaginate un falsario che falsifica una pietra di 500 kg per venderla ai turisti ?".
Tra di esse vi è una serie di 205 pietre che, secondo i sostenitori dell'autenticità delle pietre, sarebbe una sequenza illustrativa del ciclo vitale dell’Agnathus, un pesce preistorico che visse sul pianeta 300 milioni di anni fa circa. L'opinione del CICAP
I ricercatori del CICAP argomentano che in 40 anni ci sono 14.600 giorni, e che più di un campesino ha ammesso di averne fabbricate, ponendole poi in un gallinaio per dargli una patina d'antichità. Inoltre, sempre secondo il CICAP, la qualità e lo stile delle incisioni cambiano col tempo dei ritrovamenti. Ossia i dinosauri del 1966 sono fatti più approssimativamente di quelli recenti, e lo stesso fa il metodo di incisione: migliora col tempo dei ritrovamenti. Entrambi questi fatti sarebbero incompatibili col ritrovamento casuale di pezzi appartenenti ad un unico periodo storico." -----------------------------------------------------------------------------------------------
Vorrei smentire quest'ultima affermazione,"...Entrambi questi fatti sarebbero incompatibili col ritrovamento casuale di pezzi appartenenti ad un unico periodo storico...": è molto probabile che le pietre di Ica fossero state fatte in diversi periodi storici e poi riunite...e con l'evoluzione di questi "scultori" si siano evolute le loro conoscenze e le loro tecniche.
Propongo anche un'ipotesi, seppur molto fantasiosa...è possibile che chi ha inciso quelle pietre non fosse necessariamente vissuto a contatto con i dinosauri,non necessariamente vivevano in un'epoca dove si conosceva la geografia e la medicina...è possibile che coloro che hanno inciso queste pietre fossero in qualche modo capaci di vedere nel tempo e quindi disegnare ciò che "vedevano", ora, se fosse così è possibile che ci fossero delle "persone" in grado di vedere nel passato e nel futuro...ma è anche probabile che quelle pietre possano essere state incise da forme di vita aliena con tecniche avanzate (il materiale della pietra è difficile da scolpire) e che magari potessero vedere (magari con "macchinari") il passato quanto il futuro. A voi la scelta...
Ora vi posto i video presi sempre da Youtube sull'argomento:
Non ho mai avuto dubbi che, in tutti i sistemi solari dell'universo, ci fosse una forma di vita extraterrestre. Le prove sono tante ma spesso non accettate da tutti; questi video che propongo mostrano che una forma di vita aliena esiste, magari non è umanoide, magari si, ma la vita non è un'esclusiva della Terra. Potrei mettere altri video, ma per molti non sarebbero abbastanza scientifici, quindi penso che questi siano i più adatti.
Parte1
Parte 2
Parte 3
Quello che noi conosciamo è solo una piccolissima parte di quello che è l'universo e il nostro mondo, spesso prima di accettare delle ipotesi ci vuole tempo e a volte vengono scartate senza prima essere approfondite.
La psicofonia o metafonia consiste nella ricezione dei messaggi, da parte di entità provenienti da un'altra dimensione, in questo caso l'aldilà, attraverso strumentazioni elettroniche, per mezzo di registratori e con o senza l'ausilio di una radio; oggi giorno sono poche le persone che conoscono questa tecnica, e sono molte le persone che pensano che tutto ciò sia una delle solite bufale.
Fino ad ora ho letto circa sei libri riguardanti questo argomento,4 dei quali sono stati scritti dalla signora Gabriella Alvisi, la quale ha perso la sua giovane figlia e grazie alla metàfonia è riuscita a mettersi in contatto con ella; è intuibile quindi che ciò che espone la signora Alvisi, non è frutto di una truffa, non lo fa come lavoro e non ne ricava soldi se non dai suoi libri che ovviamente non sono venduti gratuitamente; per avere un quadro generale della psicofonia è bene leggersi la descrizione su Wikipedia e naturalmente consiglio di leggere dei libri a riguardo.
"Il 5 dicembre 2004, a Grosseto, Marcello Bacci condusse degli esperimenti scientifici[23] sul fenomeno. Gli esperimenti furono condotti in presenza di 37 persone tra questi investigatori, tecnici e scienziati, italiani, inglesi e portoghesi dell'associazione di studi parapsicologici "Laboratorio Interdisciplinare di Ricerca Biopsicocibernetica" e alcune madri che avevano perso i loro bambini.
Il professore di fisica Mario Salvatore Festa dell'Università di Napoli e il radiotecnico Franco Santi rimossero tutte le valvole della radio, in assenza delle quali nessuna ricezione radio era fisicamente possibile, ma i fenomeni delle voci anomale continuarono ad essere prodotti dall'apparecchio del Bacci. Le apparecchiature sono state monitorate, smontate e scrupolosamente analizzate, prendendo tutte le precauzioni tecniche, senza trovarvi alcuna traccia di frode o inganno.
Marcello Bacci ha rifiutato la partecipazione agli esperimenti di un rappresentante del Cicap, pur trattandosi di semplice osservazione senza alcuna verifica strumentale, adducendo come motivazione il fatto che a suo avviso il Cicap fosse prevenuto nei confronti dei fenomeni."
Vorrei precisare, che ho visto un video del Cicap e ho notato una certa ignoranza sull'argomento, insinuando che tali voci possano venire ad esempio dà delle comunicazioni radio via mare... trovo questa ipotesi veramente assurda, primo perché i discorsi fatti da queste entità non sono equiparabili ai discorsi fatti da marinai o chicchessia, le registrazioni possono essere fatte anche senza l'uso di radio, con il solo utilizzo di un registratore e che quindi improbabile che un microfono riesca captare dei discorsi radio provenienti dal mare; un'altra prova è il fatto che queste entità riescono a vedere l'ambiente dove si effettua la registrazione, e se gli viene chiesto qualcosa riguardo risponde correttamente, o addirittura descrivere la stanza, cosa che un marinaio non potrebbe fare.
"I sostenitori della reale esistenza delle voci fanno notare tuttavia che non possono trattarsi di interferenze, in quanto il fenomeno si verifica ugualmente anche se gli esperimenti vengono condotti dentro una gabbia di Faraday, la quale isola ogni interferenza e persino tramite registratori digitali, i quali per loro natura sono esenti da interferenze"
Altre prove sono state effettuate per verificarne l'autenticità, non ricordo bene i particolari, ma in una prova fu chiesta a un'entità di portare un messaggio da un psicofonista (se si dice così) all'altro, i quali distavano parecchi chilometri e il messaggio fu recapitato e registrato con successo.
Certamente non si può credere a una cosa simile, solamente leggendo alcune righe, per questo insisto che leggiate dei libri sull'argomento è consiglio vivamente quelle della signora Alvisi ("Le voci degli eventi di ieri","Il libro della speranza"," Dimensione radiosa",...), li consiglio perché per prima cosa sono stati scritti da una signora di una certa età che ha dovuto subire la perdita della giovane figlia, secondo, effettuava i suoi esperimenti anche da sola e non si può pensare che una persona possa mentire su un tema così delicato, nei suoi libri ci sono delle descrizioni molto dettagliate sul mondo di queste entità, sulle ricerche dalle effettuate, suoi studi che sono state fatti nel corso degli anni.
Personalmente, tutto ciò che ho letto, mi è servito molto per ampliare la mia visione del mondo e delle cose, sono riuscito a collegare fatti e idee che prima ritenevo che non avessero nessun nesso logico con la vita. È cambiata la mia visione della morte, ho provato a fare diverse esperienze nel passato che mi portassero alla conclusione che c'è qualcosa dopo la morte e ho sempre avuto esiti negativi, arrivando a pensare che siamo solo degli animali un po' più evoluti degli altri..... ma dopo aver conosciuto la psicofonia è aver fatto ricerche a proposito, insieme alla visione buddista del mondo, ho capito molte cose, ho intravisto lo scopo della vita, che in realtà è difficile da spiegare a parole. premetto che scriverò un post riguardante il buddhismo è la mia visione di esso che si collega a questa visione dell'aldilà.
Ovviamente coloro che credono nella psicofonia, possono avere idee diverse riguardo in base alla loro credenza religiosa ma ciò è un fatto secondario, penso che le religioni servano solamente(non voglio sminuire) per indirizzare l'individuo verso una strada, ma il cammino lo deve percorrere l'individuo stesso.
Se avete qualsiasi domanda, sarò felice di rispondervi... per concludere vi metto qualche link sull'argomento e dei video presi da Youtube.
La storia dei Maya è una storia sensazionale, una civiltà su cui ci sarebbero da dire tantissime cose...ma mi soffermerò a descrivere l'essenziale per dare una visione globale della loro grandezza. La civiltà Maya ebbe inizio intorno al 1500 a.C. nel Centro America, la loro scrittura era logosillabica, cioè ciascun simbolo, poteva rappresentare una parola o comunque avere un significato a sé stante, o indicare foneticamente una sillaba;i Maya utilizzavano un sistema di numerazione a base vigesimale (sistema di numerazione in base 20); un punto "." rappresentava l'unità, mentre una barra "_" veniva utilizzata per rappresentare il 5; al numero venti entrava in campo lo zero che era concepito come posizione vuota (questa portò all’invenzione dello zero ben prima che entrasse in uso in Europa) : 0. 1,2,3,5,6,12,15,20...
Per la civiltà Maya la matematica era parte della religione e rappresentava forme di conoscenza e
di controllo delle energie sacre emanate principalmente dagli astri che erano considerate divinità o epifanie dell'essenza divina. Già qua, si può notare come usassero la scienza e l'astrologia nella loro religione.
E' sorprendente come una civiltà, più di 3000 anni orsono, avesse sviluppato un tale livello di conoscenza astrologica; a riguardo prenderò in esame il loro calendario, un calendario che si potrebbe definire perfetto, si suddivide in 3 parti(per la sua complicatezza e la mia difficoltà nel spiegare alcune cose ho preso questi punti da qui) :
1-Un calendario astronomico che inizia nella data in cui il sole passa perpendicolarmente sullo zenith, un giorno fra il 24 - 26 luglio. Il suo calcolo è di 365,2420 giorni ed è stato usato per fissare la posizione dei solstizi, degli equinozi, dei giri sinodici dei pianeti nel nostro sistema solare, dei nodi degli eclissi e di altri fenomeni celesti. Questo calendario deve essere la base di riferimento usata dagli astronomi Maya (sacerdoti) per i loro calcoli astronomici che venivano effettuati con un minimo di 4 decimali.
2-Il calendario civile o Haab di 365 giorni riferito spesso come l'anno vago. Si compone di 18 mesi di 20 giorni e di un mese da 5 giorni denominato uayeb . La differenza di un quarto di un giorno rispetto al calendario astronomico rende necessario una correzione periodica tramite metodi previsti dai Maya. All'interno di questo calendario scorre l'anno Tun, lungo 360 giorni, usato per i calcoli calendaristici.
3-Lo Tzolkin ("la distribuzione dei giorni") era una cerimonia effettuata sul nuovo anno astronomico. In questa cerimonia l'astronomo-sacerdote indicava i giorni in cui il lavoro agricolo e le cerimonie religiose dovevano avvenire all'interno di un ciclo di 260 giorni. Lo Tzolkin è inoltre il nome usato per indicare il calendario più importante dei Maya che inoltre è stato nominato calendario sacro o Circolo Sacro. è una combinazione di un ciclo di 13 giorni con un ciclo di 20 periodi (kin). Durante ogni anno Haab di 365 giorni scorre sempre uno Tzolkin di 260 giorni.
Riassumendo:
il ciclo Tzolkin era di 260 giorni.
il ciclo Haab di 365 giorni.
il Lungo computo è di 1872000 giorni (circa 5125 anni, che sarebbe la durata di ogni era).
Secondo i Maya, ciascun ciclo del Lungo computo corrisponde ad un'era; il passaggio da un'era all'altra è segnata dunque da un cambiamento positivo preceduto da eventi più o meno significativi(che non sono per forza catastrofici). Il ciclo attualmente in corso, che secondo la mitologia Maya è il quarto, è iniziato il 6 settembre 3114 a.C. ed è molto vicino al termine: il quinto ciclo inizierà il 21 dicembre 2012.(Ne parlerò in un'altro post)
I Maya, con i loro calcoli, avevano collocato l'eclissi solare dell'11 agosto 1999, che si verificò con soli 33 secondi di ritardo rispetto alla loro predizione, formulata 3000 anni prima che accadesse!!!!Preciso che non avevano telescopi o attrezzature moderne...
Ho trovato un sito che esamina gli studi dei maya con i nostri ed è molto interessante (il sito)
"La conoscenza dei Maya in campo matematico erano sorprendenti; altrettanto incredibile era il loro sapere astronomico. Le due discipline andavano di pari passo: i calcoli matematici erano necessari per misurare con precisione il tempo e per fissare il calendario delle attività agricole e dei rituali religiosi. Gli astronomi maya calcolarono con precisione il movimento di alcuni astri e la ricorrenza delle eclissi."
"I Maya oltre a tenere il conto del tempo trascorso erano anche esperti astronomi. I loro templi erano disposti in modo tale da poter contrassegnare la levata, lo zenith o il tramonto di stelle e pianeti. Essenziale per l’elaborazione del calendario lunare, l’osservazione dei cicli della luna era una costante presso le popolazioni Maya. I loro calcoli molto precisi riuscirono a stabilire la durata media di un ciclo lunare in 29,530020 giorni. Ciò risulta sorprendente dal momento che in realtà questo ciclo dura 29,530050 giorni. "
"Un altro astro importane era il pianeta Venere, dal momento che si riteneva, che esso, nel suo aspetto di stella del mattino, spingesse in alto il sole dall’oltretomba; riuscivano a prevedere le eclissi utilizzando delle tabelle di riferimento della lunghezza di 11.958 giorni che corrispondono a 46 cicli Tzolkin (11.960 giorni) Questo periodo è pari a 405 mesi lunari ed è così preciso che l’approssimazione era di un giorno ogni 4.500 anni. Di Venere interessava sopra ogni cosa il suo ciclo medio nell’arco di lunghi periodi di tempo. L’anno venusiano può durare da 581 a 587 giorni con una media di 584: era questo numero ed i suoi multipli ad essere particolarmente interessanti per i sacerdoti. Da qui l’origine del super numero 1.366.560, che equivale precisamente al numero di giorni che compone l’era attuale, ed è particolarmente significativo perché collega un’intera serie di cicli."
"Questo super numero ricavato dallo studio del Codice di Dresda è molto vicino ad un altro numero significativo "1.366.040" che equivale al numero di giorni relativo al ciclo delle macchie solaristudiato da Cotterel e che si differisce esattamente di 520 giorni, per i Maya due cicli Tzolkin. In effetti, i Maya, osservavano il pianeta Venere allo scopo di tenere sotto controllo i cicli delle macchie solari poiché dopo 20 cicli era stata prevista l’inversione del campo magnetico, come effettivamente accadde." Spero di aver reso l'idea di quanto i Maya, migliaia di anni fa prima di noi, avessero elaborato un tale livello di conoscenza, per lo più osservando il cielo...
La parte più misteriosa invece, è la loro fine, avvolta per metà nell'ombra, inghiottita dalla natura che la circondava... In questa pagina ci sono degli studi e delle conclusioni su cosa possa essere successo (ricordo che la decadenza ebbe inizio ben prima dell'arrivo degli Spagnoli)